15 49.0138 8.38624 1 0 4000 1 https://eclectic-chick.it 300

Puoi fare tutto quello che vuoi, basta che te lo metti in testa.

Dopo aver scritto l’articolo sui multipotenziali (vedi qui), mi sono sentita molto più leggera, un po’ come ci si sente dopo una bella corsa o (cosa che preferisco) dopo la SPA.

Mi sono resa conto che già solo ammettendo di avere molti interessi e non dovendo reprimerne uno per forza, la mia ansia a riguardo è nettamente diminuita. E la cosa più bella è che ho scoperto di essere in ottima compagnia!

Allora, ho iniziato a cercare e a studiare quante più cose potessi trovare a riguardo. Il risultato? Mi si è aperto un mondo!

Lo sapevi che, tutta ‘sta storia di essere super specializzati, ha origini recenti? Eh si, prima degli anni Cinquanta, era un’altra storia! E il fatto è al quanto interessante: quando la Russia nel 1957 lanciò il famoso Sputnik, gli Alleati si sentirono decisamente minacciati e quindi iniziò la corsa alla super specializzazione scientifica. Arti, letteratura e materie umanistiche (psicologia esclusa) erano ritenute superflue. Tutte le maggiori università virarono i loro corsi per sfornare allievi sempre più competenti e, appunto, specializzati.

Difatti, se pensi a chi è nato in quegli anni, sono nettamente persone specializzate, e spesso sono cresciute convinte di dover avere per forza una “vocazione”. Difatti, la generazione di quegli anni, quasi tutti hanno perpetuato per la loro intera vita un’unica strada.

Prima di allora però era considerato normale, anzi, stimato, avere una personalità eclettica. Questo modo di essere veniva chiamato Renaissance Soul. Si esattamente: Anima Rinascimentale.

Sarà che ho amato studiare questo momento della storia e l’ho sempre trovato molto stimolante da un punto di vista creativo-artistico, il termine Renaissance Soul mi piace ancora di più.

Nello specifico si intendono persone con spiccate doti in diversi ambiti. Non ti viene in mente nessuno? Beh, uno dei Pesi Massimi del campo è – rullo di tamburi – niente di meno che Leonardo da Vinci. Uno che di giorno faceva il pittore e di sera progettava sottomarini, impianti idraulici e aerei, quando all’epoca non si sapeva manco cosa fossero.

Come dicevo, questa “scoperta”, mi ha davvero rincuorata. Mi ha tolto il senso di urgenza e di frustrazione che sentivo. La cosa più bella di questa nuova esperienza è che mi ha portato un nuovo senso di consapevolezza.

Vedo infinite strade davanti a me, pronte ad essere percorse e nessuna esclude l’altra. E non credo di essere una mosca bianca. La fuori so che è pieno di persone con un milione di idee meravigliose. Bisogna solo trovare il modo di far convivere tutto. Ma, davvero, una volta che si inizia a cambiare mind-set la strada non è più così in salita.

Quello che auguro, a me e a te, è di non farci sprofondare da un periodo NO, dalla mancanza di ispirazione o, al contrario, dalla smania di fare tutte le mille idee che abbiamo in testa ma per le quali non abbiamo tempo da dedicare. Il modo lo troviamo e, anzi, prossimamente te ne parlerò!

Inoltre, visto la situazione italiana che si sta creando, sono sempre più convinta che riscoprirsi multipotenziali, anche se una parte di noi l’ha sempre saputo, e che abbiamo mille opzioni, o che nulla “è per sempre”, ci dia la possibilità di aprirci la testa e riscoprire i nostri nuovi valori. 

Se anche tu riconosci di essere un multipotenziale (complimenti, sei un super-power) urlalo ai quattro venti! Vedrai che passo dopo passo il mondo stesso ti ringrazierà. Ma soprattutto, come ho già scritto sopra, puoi esserne fiera e fare tutto quello che vuoi, basta che te lo metti in testa.

Ti va di raccontarmi la tua storia?

Un abbraccio, Carlotta

PREVIOUS POST
“Che lavoro fai?” e l’ansia da prestazione.
NEXT POST
10 metodi che uso per sbloccare la creatività.

8 Comments

  • 10 marzo 2018 AT 8:54
    Greta

    Super ❤️

    REPLY
    • 10 marzo 2018 AT 9:12
      CarlottaZaina

      <3

      REPLY
  • 10 marzo 2018 AT 16:01
    Alessia Pellegrini

    Avevo letto il tuo post e già mi si era aperto un mondo, ma adesso devo dire che mi sono ancora più rincuorata! Non soltanto a scoprire di non essere la sola a volte con le idee confuse, con TROPPE idee confuse, ma anche per la tua piccola disamina storica sulle persone dal “multipotenziale ante-litteram” 😀
    Le etichette e i titoli sono indispensabili per chiarire le idee, ma dovremmo ricordarci sempre che sono solo una SEMPLIFICAZIONE di un qualcosa di molto più complicato.
    Penso ad esempio a Lewis Carroll, lo scrittore di “Alice nel paese delle meraviglie”. Forse molti lo immaginano come un giocoso e fantasioso inglese dalla spiccata ironia, ma la verità è molto diversa: Charles Dodgson (questo è il suo vero nome) era un matematico e appassionato fotografo, un prete anglicano e con problemi di balbuzie, vissuto nella rigida Età Vittoriana.
    Tutto questo poema per dirti che spesso ciò che vediamo “dal di fuori” è solo un lato della personalità, quello che alla fine ha avuto più “fama” agli occhi del mondo.
    Ognuno di noi è anche molto molto di più. E questa, per me, è un’immensa fortuna!

    REPLY
    • 10 marzo 2018 AT 16:13
      CarlottaZaina

      Mi fa molto piacere che ti senti rincuorata! Ovviamente ci sono mille sfaccettature della questione e, come dici tu, l’etichetta limita la vastità. Io solo a sapere che la fuori ci sono persone come noi mi fa sentire un po’ meno stramba e mi fa venire voglia di un continuo confronto!

      REPLY
  • 11 marzo 2018 AT 0:59
    Davide

    Bello Bello Bello!!

    REPLY
    • 11 marzo 2018 AT 8:03
      CarlottaZaina

      <3

      REPLY
  • 29 aprile 2018 AT 22:35
    Nadia

    Già mi sentivo una donna d’altri tempi e dai mille interessi, se poi mi dici che tutto questo ha il nome di anima rinascimentale allora ti rispondo che non siamo “strambe” ma siamo proprio fighe! 😀 ♥

    REPLY
    • 30 aprile 2018 AT 14:43
      CarlottaZaina

      grande NADIA! viva tutte le donne fighissime <3

      REPLY

Leave a Reply