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Lavoro e multipotenziale: come realizzare un progetto

Ecco cosa deve fare un multipotenziale quando inizia un nuovo progetto o un nuovo lavoro.

Hai passato mesi a pensarci. Ti sei scervellata giorno e notte. E poi, tra le mille idee finalmente ne hai trovata una che ti soddisfa e sembra realizzabile. Questa è diversa, te lo senti. C’è davvero del multipotenziale. “Ok, adesso da dove parto?”.

Ho creato una guida, tutta per te: uno step by step per creare un progetto che funzioni.

  1. L’idea
  2. Fattibilità
  3. Sostenibilità
  4. Verifica
  5. Azione
  6. Consigli

L’idea

Soprattutto nella fase iniziale, l’entusiasmo è fondamentale (e immagino che da multipotenziale, tu sappia a che fuoco mi riferisco). Si, è davvero importante, perchè permette alle tue sinapsi di vorticare, di creare collegamenti velocissimi, ti da una scarica di adrenalina fuori misura. MA non è tutto. 

E’ davvero importante cercare un equilibrio tra questa nostra parte euforica e quella logica. Capita spesso che ci facciamo prendere la mano! Quindi cerca di affrontare la nuova idea in entrambi i modi. E se non riesci, cerca il confronto con persone di cui ti fidi e sai che hanno un senso logico molto sviluppato.
L’entusiasmo è fondamentale (lo sai!), ma quando ti imbatterai nelle prime difficoltà, sarà il primo a darsi alla macchia.
 
Quello che creerai, e vale per ogni aspetto dell’essere multipotenziale, in questa fase sarà la base del tuo castello, quindi se le fondamenta sono ben solide, il tuo castello sarà sempre più robusto. In particola modo:
  • Valori: devi essere sicura di quali sono i tuoi valori fondamentali (sia personali che lavorativi). Quando ti troverai ad un bivio, aver chiari quelli che sono i tuoi valori, ti aiuterà a prendere la strada più corretta per te e per il tuo progetto.
  • Mappa mentale: mettendo al centro il tuo progetto, hai sviscerato bene le possibilità di sviluppo? Questo è fondamentale farlo sia nel breve che ne lungo termine. In questo modo quando perderai la bussola, avrai una bella mappa che ti orienterà!
  • Perché: come saprai ho già scritto di quanto sia importante sapere quali sono i nostri perché (leggi qui). Sapere perché si fa qualcosa è FONDAMENTALE: ci tiene ancorati e ci lega ancora di più al progetto.
TIPS: Ti consiglio di non prendere sotto gamba questa fase. E’ davvero importante riportare su carta tutti questi passaggi perché il nostro cervello (unito all’entusiamo) tende a nascondere le falle del progetto.
 

Fattibilità

Lo studio di fattibilità, anche se non rientra nel tipico processo da multipotenziale, è il primo passo concreto verso la realizzazione. In questa fase è molto importante avere un mind-set molto analitico e soprattutto realistico. 

In questa fase ti dovrai concentrare su un’analisi concreta di differenti fattori che andranno o potrebbero influenzare il tuo progetto:

  • Le tue risorse: fai una lista delle tue risorse e competenze (senza modestia!). In questo modo capirai su cosa puoi contare e su cosa no. Sai che non sei ferrata sull’uso di alcuni programmi? Sai che ti manca un portafolio fortnitori? Sai che non hai molta domesticazza con la parte burocratica? Ecco, questo è il momento giusto per porsi queste domande!
  • Il mercato: é molto importante sapere come è organizzato il tuo mercato di riferimento e limitrofi. Fai una ricerca sia nella tua città, in tutta Italia e in tutto il mondo. Devi capire quali sono i tuoi competitor principali e come si muovono. NON LI DEVI COPIARE: questo step serve per capire quale è il tuo differenziante!
  • I tuoi clienti: Sai chi sono? Sai che bisogni hanno? Quali sono i loro valori? Come ti trovano? Lo so che probabilmente il marketing ti scoccia un po’, ma purtroppo non siamo più negli anni 90! Il tempo è cambiato e ci ha portato però a creare legami veritieri e basati sulla fiducia con i nostri clienti. 
  • I tuoi mezzi: qui casca spesso il pero! C’è chi pensa di dover valutare dopo i propri mezzi di comunicazione, io ti invito a pensarli PRIMA. Semplicemente perché qui tu stai gettando le basi del tuo progetto e DOVE COMUNICHERAI e COSA DIRAI sono aspetti fondamentali. E in più avrai il tempo necessario per conoscere meglio i mezzi che andrai ad usare.

TIPS: Se ti accorgi di non essere nel mood giusto, ritarda di uno o due giorni la fase di esplorazione delle risorse!

Sostenibilità

Ti ricordo, ancora una volta, che l’entusiasmo è fondamentale, ma ci può trarre in inganno. Sei una multipotenziale, non una super-eroina! 

In questa fase è importante essere totalmente sincere con sé stesse. Sembra sciocco, ma spesso ci sovraccarichiamo di aspettative e di compiti. In particolare ti consiglio di fare attenzione a:

  • La tua situazione personale: stai lavorando? Hai figli? Che tipo di situazione economica hai?
  • Tempo: quanto tempo riuscirai a dedicare al tuo progetto? Quando? Riuscirai ad essere costante? 
  • Soldi: indipendentemente che questo tuo progetto sia solo per hobby o che tu ne voglia fare un lavoro, è giusto che tu consideri che tipo di spese ti porta. Probabilmente dovrai affrontare una spesa iniziale più consistente di avvio e poi piano piano altre spese nei mesi successivi. Prevedere in partenza una somma evita tante sorprese e ti aiuterà nel gestire con parsimonia il tuo capitale dedicato.

Verifica

Dopo tutti i passaggi, fino a qui detti, è importantissimo verificare che tutto torni. Normalmente faccio differenti test di verifica:

  • Con me stessa: mi rendo conto quanto ci metto e come racconto il progetto. Mi torna tutto? Sono convinta? Riesco ad esprimerlo in modo chiaro ed esaustivo? Ho un overview completa?
  • Partner in Crime: ne avevo già parlato di quanto per me fosse importante potermi confrontare con una persona che stimo e che un minimo ne capisse del mondo nel quale stiamo andando a muoverci. Avere un “partner in crime” aiuta ad abituarsi al confronto costruttivo e soprattutto essendo una persona che non rientra nella nostra cerchia ristretta, ci permette di avere un’opinione esterna e sincera.

Azione

Questo è uno di quei passaggi che ai multipotenziali risulta un po’ difficile. Cerchi di studiare tutto, ma proprio tutto, prima? Hai la sindrome da Miss Perfettina? Anche io, quindi ti capisco in pieno. 

Il punto è che in questa fase il nostro coraggio vacilla: ci si espone al giudizio altrui, si sente un po’ di paura e sfiducia, ci sente impreparate. STOP!

L’unico modo è PASSARE ALL’AZIONE. 

Fare è la sola prova del nove che noi abbiamo. Ti da modo di capire se funziona o no. Come puoi pensare di creare, ad esempio, un piano editoriale senza avere il prodotto? Come vendi servizi se non hai una community che prova sincera fiducia in te? Tutto non è perfetto? Non importa, lanciati. Più aspetti, più il tempo passerà (e magari qualcun altro realizzerà il tuo progetto). 

Nessuno ti giudicherà una brutta persona, una incapace. Sbagliando, provando e riprovando troverai la strada giusta. Ma l’unico modo è fare per davvero. Non devi mai pensare che pensare sia uguale a fare!

Consigli

Infine ti do una serie di consigli che ho testato sulla mia pelle e mi hanno aiutata anche ad accettare la mia attitudine da multipotenziale ai progetti:

  1. Procedi step by step: la tentazione di fare tutto subito e tutto insieme è un classico. Ma per tutto c’è un tempo esatto. Scriviti una scaletta di obiettivi, segmentali!
  2. Programma: tutti gli obiettivi o cose da fare vanno programmati, specialmente se hai poco tempo! Niente di nuovo? Eppure moltissime multipotenziali, prese dall’elettricità del momento, pensano che fare un po’ questo e un po’ quello quando hanno tempo sia sufficiente! Bisogna ottimizzare.  
  3. Fatto è meglio che perfetto: non ci credevo! Mi dicevo, no non posso uscire così, cosa diranno? In realtà il più delle volte è tutto nella nostra testa e il tea delle cinque tra Miss Perfettina e Miss Praticona finisce in una zuffa. AZIONE, AZIONE E AZIONE!
  4. Non fare stime irrealistiche: Ti senti invincibile e che puoi fare tutto. Poi comincia che un giorno sei stanca, il viaggio, il lavoro, l’imprevisto e alla fine ti trovi a correre ed essere stressata per portare a termine tutto. Cerca di darti un tempo massimo entro il quale fare le cose e rispettalo! In questo modo potrai mettere in calendario una progammazione veritiera.
  5. Parla e confrontati: restare nella cameretta da sola, potrà funzionare fino ad un certo punto. Fare rete, conoscere altre persone, confrontarti sarà fondamentale. Se hai paura che “ti rubino l’idea” e per questo eviti il confronto, il tuo progetto, alla fine, ne risentirà.
 
Ci tengo molto a condividere con te i miei metodi e soprattutto sono sempre pronta a modificarli per ottimizzarli, quindi, se hai consigli per come realizzare un progetto lasciami un commento!
 
Un abbraccio,
Carlotta
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