Ciao sono Carlotta e sono una multipotenziale. Finalmente faccio Outing!

Pensavo di fare la professoressa di lettere, poi ho cambiato idea e volevo diventare Miuccia Prada, poi mi son detta che in fondo a me la moda, mi piace si, ma che mi piace più mangiare. A quel punto mi sono messa a cercare “l’idea” e nel mentre la cercavo mi sono detta “ma se domani mi viene questa fantomatica idea e non la so mettere in mercato?”, allora mi sono presa un bel Master in Marketing.

Diciamo che quello che ho capito dai diversi amori della mia vita è cosa non volessi essere. Che, a parer mio, se non si sa dove sbattere la testa, almeno sapere dove NON si vuole andare, non è male.

Così ho trovato lavoro come art director in un’agenzia di Milano. E’ stato il lavoro che ho fatto più a lungo nella mia vita e l’ho tanto amato, peccato che un giorno, mi sono svegliata e ho capito che mi ero rotta le scatole ufficialmente. Che l’amore per questo lavoro, mi aveva talmente spremuta che avevo perso di vista cose troppo importanti. 

Ho deciso di fare i miei bagagli e sono partita, mi sono trasferita ad Amburgo, dove da qualche mese lavorava il mio fidanzato. Sono partita volendo creare una mia azienda, diventare finalmente un’imprenditrice. Non mi sono mai trovata così in difficoltà. Come quando si andava in pasticceria con la nonna: “Carlotta, scegli UN SOLO PASTICCINO”. E stavi mezz’ora davanti alla vetrina (e di solito prendevo il pasticcino più sfigato).

Il caso vuole che inizio a parlare online e offline con molte persone, conoscerne di nuove, essere stimolata, fare progetti, disfarli, rifarli, pensarne di nuovi. Finché un giorno non mi ri-imbatto nel video di Emilie Wapnick dove si parla di multipotenziali. E dentro di me suona un campanello “Ma vuoi vedere che sono davvero una multipotenziale?”. La prima volta che ho visto il video, mi sono sentita rincuorata e mi sono detta, “buono a sapersi!”

La seconda volta ho fatto più attenzione a cosa veniva detto, ed ecco che la Emilie elenca tutta un serie di caratteristiche quali: sentirsi diversi, incompresi, sbagliati, inconcludenti. Eh già, the story of my life. 

Avevo già un blog dove scrivevo qualcosa di carino e divertente ogni tanto, e ho deciso di scrivere un articolo circa questo video e di come mi ero sentita (qui trovi l’articolo). Nel giro di due giorni, un blog neanche indicizzato su google, dalle visite dei miei genitori e del mio fidanzato passa a quasi 1000 visite. Sbalorditivo no?

Ora ho deciso di avere un blog dove si parlerà esclusivamente di multipotenzialità. 

Un blog dove tutte le donne, che come me, che per anni hanno sprecato tempo in studi o lavori che non amavano, si sono sentite “loser”, che erano sempre scontente delle loro scelte, ma per contro hanno interessi diversi, sono eclettiche, creative, amano la conoscenza e sentono il bisogno di sentirsi ispirate, si potranno sentire capite. 

In più ho creato un gruppo, chiamato Multipotenziale Italia, destinato a noi, ai nostri dubbi e alle nostre connessioni. Che ne dici, ti unisci a noi?

Un abbraccio,